Descrizione
Cari concittadine e concittadini
" Oggi celebriamo l'81/mo anniversario della fine della guerra e della liberazione dal nazifascismo. Celebriamo come lo definisce l'Anpi il Natale laico della democrazia. Lo facciamo mentre il mondo è in guerra. Quindi oggi il 25 Aprile deve essere per tutti una occasione di riflessione e di impegno per la pace e la lotta agli armamenti.
In questo momento voglio ricordare una donna che ha contribuito alla nascita della Repubblica, che si è battuta per la pace e che ha scritto la Costituzione. Penso a Teresa Mattei, che decise di vivere in questa nostra comunità, e a quell'articolo 11 della Carta che contribuì a scrivere e in cui si legge "l'Italia ripudia la Guerra". Oggi celebriamo l'inizio di una storia nuova per il nostro Paese. Lo facciamo pensando a tutti coloro che hanno sofferto combattendo per la Liberazione dell'Italia. Alle partigiane e ai partigiani. Penso a quelle donne che videro partire mariti e figli e non li videro tornare. Quei morti ci hanno donato la libertà e soprattutto la libertà di pensiero, la libertà di espressione anche quando va contro l'idea dominante. E' per loro il gesto della deposizione della corona di alloro. Un gesto simbolico che non è atto retorico, ma il dovere delle istituzioni di ricordare l'orrore della guerra e il valore della pace, del dialogo, del rispetto dell'altro anche se la pensa diversamente da te.
Il 25 Aprile deve insegnare questo alle nuove generazioni. Su questo Natale laico si fondano il nostro presente e il nostro futuro. Si fonda uno Stato democratico che deve garantire i diritti inviolabili dell'uomo riconosciuti e tutelati dalla nostra Costituzione: uno su tutti, il diritto di manifestare il proprio pensiero, ciò che le dittature negano. Il 25 Aprile non ci ha regalato solo la libertà, ci ha donato crescita e benessere. Per tutto questo il 25 Aprile non può essere un appuntamento come gli altri nel calendario civile soprattutto per un amministratore. Questo Natale laico deve far nascere in chi amministra la capacità di comprendere le esigenze delle persone al di là delle ideologie e far maturare le scelte oltre che dalle proprie convinzioni anche dal confronto con la realtà e con gli altri fino ad assumere decisioni nel superiore interesse collettivo. Anche questo ci insegna il 25 Aprile. Spero di essere capace di apprendere questo insegnamento. Lo spero per il bene comune.
Viva il 25 aprile, viva i partigiani !
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Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026, 14:08